itTaxi e Moveax

Una Joint Venture Rivoluzionaria nel Mondo dei Taxi

itTaxi: da app a piattaforma polifunzionale innovativa al servizio di cittadini, taxisti, aziende e partner

itTaxi e Moveax si sono uniti in una joint venture che porta nel mondo dei taxi una suite di servizi all’avanguardia in grado di rispondere efficacemente alle esigenze di mobilità contemporanea B2C e B2B. Sistematizzando e semplificando i processi di prenotazione, pagamento e fatturazione del servizio taxi, l’intelligenza della programmazione è un continuo work in…

itTaxi è la più grande cooperativa d’Europa: solo in Italia conta una flotta di oltre 12mila taxi operativi in 90 città principali del Paese. Nel panorama dei servizi di mobilità urbana, il consorzio rappresenta una delle realtà più innovative e di successo nel settore, con una rosa di partner significativa (dal 2022 ne fa parte anche Uber). Per capire meglio la valenza delle strategie e delle scelte di sviluppo di itTaxi, bisogna entrare nel contesto. L’ecosistema italiano dei taxi si caratterizza per una miriade di imprese locali o regionali, ciascuna radicata nel proprio territorio di riferimento, con una gestione delle prenotazioni principalmente basata su contact center diversificati, gestiti da fornitori terzi. Questo modello, sebbene efficace in contesti localizzati, nel tempo ha evidenziato i suoi limiti in termini di scalabilità, interoperabilità e possibilità di sviluppare servizi più innovativi, efficienti e data driven.

L’intuizione di un manager illuminato

Nel 2012, Loreno Bittarelli, segretario dell’Unione Radiotaxi italiana nonché presidente di Consorzio itTaxi, decide di traguardare l’uso della telefonia tradizionale per avviare una trasformazione digitale finalizzata a perfezionare il servizio di prenotazione taxi affiancando ai sistemi tradizionali l’uso di una app dedicata. L’idea aveva un fondamento oggettivo, considerando come nel 2012 gli italiani che possedevano un cellulare di nuova generazione erano già 21,8 milioni (Fonte: Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps 2012 – Politecnico di Milano).

«In Italia siamo stati pionieri ad avviare una rivoluzione digitale finalizzata ad agevolare la vita ai cittadini, velocizzando e semplificando il servizio di prenotazione taxi in pochi click – racconta Bittarelli –. L’obiettivo? Consentire alle persone di prenotare agilmente, utilizzando il proprio dispositivo mobile e senza alcun costo di commissione. La soluzione è win-win: mentre sul front end si evita ai clienti di gestire la chiamata e le code d’attesa, lato back end si introduce una nuova tracciabilità informativa massimamente trasparente, puntuale e rilevante a supporto di tutti i nostri sistemi decisionali. Il tutto garantendo in maniera rapida e intuitiva l’accesso a un servizio di trasporto sicuro, capillare e di qualità, nel pieno rispetto delle tariffe e delle tutele stabilite dalla Legge italiana».

itTaxi: elevati standard di qualità in ogni fase del servizio

Coniugando capacità di visione e di innovazione, l’adozione di tecnologie all’avanguardia e l’attenzione alle esigenze degli utenti (clienti, taxisti, aziende, hotellerie e partner) hanno portato itTaxi a evolvere il proprio potenziale digitale dedicato ai servizi di mobilità urbana, nel pieno rispetto della sicurezza dei passeggeri, della qualità della loro esperienza di viaggio ma anche della sostenibilità economica ed ecologica delle tratte. Ogni autista itTaxi ha superato 2 esami per ottenere il Certificato di Abilitazione Professionale. Oltre a essere iscritto al Ruolo dei Conducenti di autopubbliche, ha un Certificato Giudiziario che attesta di non avere precedenti penali, effettua periodicamente le visite mediche previste che certificano l’indipendenza dall’uso di alcool e sostanze stupefacenti. Inoltre, il comportamento di tutti i tassisti del consorzio è supervisionato da una commissione disciplinare interna che interviene per migliorare il servizio anche in seguito a specifiche segnalazioni del cliente attraverso l’app. Tutte le auto itTaxi sono sottoposte a revisione annuale da parte della Motorizzazione Civile e, rispetto a un qualunque altro mezzo di trasporto, sono assicurate con massimali doppi anche per i terzi trasportati.

«Perseguiamo standard di qualità molto elevati – prosegue Bittarelli -. Avvalendoci delle migliori tecnologie, abbiamo messo a sistema Sicurezza, Salute, Soddisfazione degli utenti e Sostenibilità. Per ridurre l’impatto ambientale, ad esempio, abbiamo attivato un servizio che offre ai taxisti informazioni in tempo reale sugli eventi sul territorio e sul traffico che li aiutano a ottimizzare i loro percorsi. Rispetto alla prima release, itTaxi si è notevolmente evoluta: è una piattaforma intelligente e proattiva che ci permette di massimizzare e incrementare tutti i nostri standard di servizio. Oggi, in base ai picchi e alle dinamiche geografiche delle prenotazioni, possiamo distribuire le vetture con un approccio previsionale strategico».

ItTaxi: da soluzione licenziataria a soluzione proprietaria

itTaxi 1.0 era una soluzione di una software house ma il consorzio si era reso conto che dipendere da un fornitore riduceva gli orizzonti dello sviluppo. Verso la fine del 2018 ItTaxi decide di reingegnerizzare l’intero paradigma tecnologico della app, realizzando una soluzione proprietaria e al 100% made in Italy. Partner tecnologico del progetto è la startup Moveax che, nel 2020, sviluppa un modello di Platform As a Service opensource, con un approccio alla programmazione totalmente Agile per assicurare il continuo arricchimento di funzionalità e servizi. Il cambio di passo spalanca le porte a un livello di innovazione senza precedenti nel settore del trasporto pubblico non di linea.

«Siamo un’azienda molto giovane in tutti i sensi: la piattaforma itTaxi è stata sviluppata da circa 30 ingegneri sfidante – racconta Lorenzo Giustozzi, CEO di Moveax – con un’età media di 27 anni tra software architect, software engineer, product designer, Uix e UX Designer, Data Scientist, cloud architect e cloud infrastructure specialist e cybersecurity specialist. Abbiamo reingegnerizzato ex novo l’intera architettura software per creare una piattaforma scalabile e totalmente in cloud utilizzando una programmazione di ultima generazione basata su containerizzazione Kubernetes e logiche di microservizio per un continuous improvement allo stato dell’arte. Recentemente, abbiamo attivato un nuovo team AI che sta sperimentando l’ultima frontiera dell’Intelligenza conversazionale basata sulla GenAI».

itTaxi in chiave Platform As A Service

itTaxi in chiave PaaS ha permesso al consorzio taxi di portarsi a casa un asset tecnologico e strategico prezioso. La piattaforma ogni giorno traccia e colleziona una grandissima quantità di informazioni di prima parte tra richieste, pagamenti, flussi di movimentazione, feedback e insight.

«Ad oggi itTaxi è gestita da una squadra di 20 risorse Moveax specializzate – prosegue Giustozzi -. Grazie al flusso di dati che raccogliamo in tempo reale ogni giorno, possiamo studiare e implementare sempre nuovi servizi, presidiando al meglio tutti i vari touchpoint BtC e BtB gestiti dalla piattaforma -. itTaxi ha un front-end web based, risolto con un’interfaccia estremamente intuitiva: in home si trova la app per i clienti che cercano un taxi, la app per i taxisti collegata a tassametro e navigatore di bordo, la app per le strutture ricettive (che, collegata al loro smart Pos, permette di stampare gli scontrini indicanti la sigla del taxi in arrivo), la app per tutti i partner e la app per decine di migliaia di aziende convenzionate con il consorzio itTaxi. Questo servizio alle imprese permette di censire dipendenti e collaboratori, impostando criteri di erogazione altamente customizzati e con diversi plus. Ad esempio, gli utenti aziendali non devono preoccuparsi di anticipare il pagamento, in quanto il costo della corsa viene automaticamente traslato sull’azienda, evitando così tutta la burocrazia associata ai rimborsi spesa. Ci sono anche delle ulteriori funzionalità integrate per produrre voucher e pagare con il credito aziendale, ed è possibile configurare sia il la copertura temporale del servizio che il tetto di spesa massimo (fissato su base mensile/annuale)».

Taxi on demand: come funziona ItTaxi per i clienti

In pochi e semplici passaggi itTaxi individua la posizione del cliente e invia la richiesta direttamente alla centrale, notificando la sigla della vettura e il tempo di arrivo. Direttamente via app, l’utente può selezionare la tipologia di vettura (numero di posti), la lingua parlata dal conducente, richiedere una vettura attrezzata al trasporto disabili o un’auto elettrica/ibrida. Il tutto visionando in tempo reale su mappa il taxi in arrivo. L’applicazione consente di memorizzare gli indirizzi nella sezione preferiti per trovarli più facilmente e utilizzarli di nuovo, visualizzare la posizione del taxi in arrivo direttamente sulla mappa e pagare comodamente la corsa con un Account PayPal, ricevendo in automatico la ricevuta al proprio indirizzo mail. Il processo è end to end, prevedendo il pagamento digitale in app tramite l’inserimento manuale dell’importo riportato dal tassametro da parte del cliente. Al termine della transazione, il cliente ottiene la ricevuta di fine corsa e può visionare lo storico delle corse effettuate, l’importo pagato e la mappa del tragitto percorso. Il successo della app itTaxi, disponibile su Apple Store, Google Play e Huawei AppGallery, è confermato dai numeri: ad oggi i download complessivi sono oltre 2 milioni.

Dalla prenotazione alla soddisfazione grande attenzione al customer care

Combinando CRM e Customer Experience Management, itTaxi consente ai passeggeri di recensire il servizio (da una a cinque stelle) permettendo di lasciare anche una nota personale riguardo alla professionalità del conducente. Questi aspetti sono monitorati da una unità organizzativa interna e, in caso di rating molto basso, il tassista viene contattato dal Consorzio con l’obiettivo di migliorare la user experience. Nel caso di comportamento negativo reiterato, gli autisti di itTaxi possono incorrere in sanzioni disciplinari con giorni/mesi di sospensione dall’attività in Radiotaxi e, nei casi più gravi, persino nel recesso dal contratto.

«A breve, in linea con gli altri player del settore, l’indicazione della destinazione che l’utente vuole raggiungere diventerà obbligatoria – sottolinea Giustozzi -. Questo tipo di informazione ci permetterà di gestire meglio la ripartizione delle prenotazioni. Al momento, quando viene prenotato un taxi, il sistema inoltra la richiesta ai tassisti liberi, cioè coloro che non hanno un servizio in corso. Conoscere la destinazione permetterà di garantire un servizio più veloce, efficiente in termini di geolocalizzazione dei taxi e dei clienti. Questo aspetto sarà anche utile in termini di stima del prezzo della corsa sulla base del tragitto».

Personalization e servitization come binomio indissolubile

Un altro degli ultimi rilasci di itTaxi è l’introduzione del canale WhatsApp per la prenotazione delle corse, sfruttando un bot avanzato per facilitare le interazioni con gli utenti. Anche la piattaforma itTaxi Partners, nata nel 2017 e in continua evoluzione, facilita l’integrazione commerciale e tecnologica del servizio taxi con tutte le realtà che dispongono delle loro piattaforme di prodotto e di servizio, potenziando così la magnitudo dei servizi offerti. itTaxi è anche l’unica piattaforma ad aver integrato le API di Waze, la app di navigazione di Google che aiuta milioni di utenti ad arrivare a destinazione tramite avvisi stradali in tempo reale e una mappa costantemente aggiornata. Grazie a questa integrazione, sul terminale di bordo del taxista vengono visualizzate segnalazioni in real time in caso di traffico, lavori in corso, incidenti, blocchi stradali, corsie preferenziali e via dicendo, suggerendo cambi di percorso, aggiornamenti di sicurezza e persino avvisi sui prezzi ridotti del carburante.

«Il nostro modo di lavorare è fondato sull’analisi continua delle necessità di business con un approccio di Service Design e di Design Thinking – conclude Giustozzi -. È così che comprendiamo le esigenze e le tramutiamo in soluzioni attraverso un processo iterativo orientato al miglioramento continuo. Un altro progetto su cui stiamo lavorando è una funzionalità di messaggistica per facilitare il meeting point di tassisti e cliente per tutte quelle zone difficili da raggiungere. A questo proposito stiamo sviluppando un sistema logistico più funzionale atto a facilitare l’incontro, presidiando tutti gli aspetti di anonimizzazione in piattaforma nel rispetto del GDPR. Avere competenze interne così verticali ci permette davvero di creare il presente e il futuro di una smart mobility sempre più efficiente e virtuosa che, grazie al digitale, ogni giorno si arricchisce e si perfeziona».

Articolo preso da EconomyUp disponibile al seguente link: https://www.economyup.it/automotive/ittaxi-da-app-a-piattaforma-polifunzionale-innovativa/